Flautista e compositore, Gionata Sgambaro svolge un’attività musicale ampia, che va dalla creazione di nuove musiche, all’interpretazione storicamente informata su strumenti d’epoca. Condivide il palcoscenico con artisti di fama internazionale, alternando ricerca, creazione, interpretazione e improvvisazione.

 

Dal 2003 è solista dell'orchestra Les Siècles (dir. F. X. Roth), con  la quale ha partecipato a numerose registrazioni (Mirare, Les Siècles Live Actes Sud ,Harmonia Mundi). 

È inoltre primo flauto del Dresdner Festspielorchester e del München Opernfestspielorchester (dir I. Bolton).

È invitato per lo stesso ruolo dall'Orchestra Nazionale di Francia, dall’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestra dell'Opera Nazionale di Lione, l’Orchestra da Camera Nouvelle Aquitaine, l'Orchestra Sinfonica di Bretagne, l’Orchestra d’Auvergne, le Gaeschinger Cantorey  - Stuttgart, La Chambre Philharmonique, e ha collaborato anche con l’Orchestre des Champs Élysées, l'Opera Nazionale di Parigi, l'Orchestra Filarmonica di Strasburgo, l'Ensemble Strumentale e Vocale di Losanna, lavorando con direttori come Neeme Järvi, Ivan Fischer, Emmanuel Krivine, Philippe Herreweghe, Ton Koopman, Vladimir Ashkenazy, Michel Corboz, David Robertson, Claus Peter Flor, Jun Märkl,  Arie van Beek, Philippe Bernold, Jean François Hesser, Hans Christoph Rademann,...

 

Egli condivide la sua curiosità e approfondisce il suo vasto repertorio con i pianisti Frédéric Vaysse-Knitter, François Dumont,  Alexandre Léger, Eric Le Sage, Franck Braley, Samuele Sgambaro, i clavicembalisti Elisabetta Guglielmin e Emmanuel Rousson, gli organisti Daniel Roth, Damien Simon, Ghislain Leroy, le arpiste Valéria Kafelnikof e Aurélie Saraf,  la chitarrista Caroline Delume, i violoncellisti Frédéric et Florent Audibert, Helen Dautry, i violinisti Oswald Sallaberger, Jan Orawiec, Catherine Jacquet, il percussionista Claudio Bettinelli, i quartetti d’archi Béla, Cambini, Van Kuijk, Voce, les ensembles L'Instant DonnéCalliopée, La Maison Illuminée, United Intruments of Lucilin e Les Solistes des Siècles

 

Si è esibito in sale da concerto e teatri prestigiosi: Concertgebouw di Amsterdam, Carnegie Hall di New York, Victor Albert Hall (BBC Proms), Filarmonica di Berlino, Théâtre des Champs Elysées, Théâtre du Châtelet, Salle Pleyel, la Philharmonie de Parigi, Cologna, Essen, Würzburger Residenz, Victoria Hall di Ginevra, Teatro Olimpico di Vicenza, Scuola Grande di San Rocco a Venezia, Auditorium Parco della Musica di Roma, Semperoper di Dresda, Prinzregententheater di Monaco di Baviera, Kursaal di San Sebastian, Glocke – Bremen Konzerthaus...

Da solista, accompagnato da diverse orchestre come Les Siècles, l'Orchestra Sinfonica di Eskisehir (Turchia) ou l'Orchestra di Bolzano e Trento, ha interpertato le opere concertanti di Bach, Mozart, Telemann, Vivaldi, Tartini, Albinoni, Devienne, Rodrigo, Bernstein.  

Ha effetuato numerose registrazioni premiate dalla critica internazionale, la serie televisiva Presto ! per France 2, disponibile in DVD, e alcune trasmissioni radiofoniche per France Musique.

 

Impegnato nella didattica, è docente di flauto e musica da camera presso Le Pont Supérieur – Pôle d’Enseignement Supérieur Bretagne - Pays de la Loire (Rennes- Francia), e presso il Conservatorio di Ville d'Avray. È membro di giurie dei Conservatori Superiori (CNSMD) di Parigi e Lione. 

 

Come compositore nutre le sue riflessioni frequentando personalità artistiche come Bruno Gripari, Martin Matalon, Stefano Gervasoni, Vincent Carinola, Kasra Emampour. Il suo catalogo comprende attualmente una decina di pezzi strumentali e vocali, oltre a delle trascrizioni e arrangiamenti, eseguiti presso il  la Carrière de Normandoux (Poitiers), il festival vocale Festicantus de Bourg en Bresse, la Hochschule di Karlsruhe, CRR di Rennes, il Théâtre de Chartres, il teatro  Le Triangle di Rennes.

 

Deve la sua formazione al Conservatorio di Vicenza in Flauto traverso (Antonio Carraro) e Composizione (Paolo Giuliani, al Conservatorio Nazionale di Regione di Rueil-Malmaison / Paris (Philippe Pierlot, Jean Michel Damase), al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Lione (Philippe Bernold, Robert Thuillier, Sergio Menozzi, Jean Louis Capezzali),  alla Scuola Superiore di Musica di Ginevra (Serge Saitta, Jean-Yves Haymoz), alla Facoltà di lettere e filosofia del'Università di Padova, e agli altri grandi flautisti che ha frequentato: Aurèle Nicolet, Jean Pierre Rampal, Glauco Cambursano, Alain Marion, Raymond Guiot, Maxence Larrieu, Emmanuel Pahud, Barthold Kuijken.